Home » Terapia dei capillari » I RISULTATI DEFINITIVI DELL'OZONOTERAPIA

I RISULTATI DEFINITIVI DELL'OZONOTERAPIA

I RISULTATI DEFINITIVI DELL'OZONOTERAPIA - Medi Jeunesse Lugano

  

E' da  molti anni che le angectasie capillariche comunemente dette  " capillari " sono oggetto di terapie non rispettose dell'anatomia e della funzionalità dei vasi sanguigni.

 

 

Ne sono ormai trascorsi circa trenta da quando si usava distruggere i capillari con apparecchiature ad ago che emettendo una scarica elettrica all'interno del lume vasale  ne  provocava la distruzione per diatermia.

  

 

Le cose  per molti anni non hanno subito alcun cambiamento avendo avuto le varie terapie sempre lo stesso scopo:  

 

Condurre alla distruzione del capillare.

 

 

Con il passare degli anni la terapia con l'elettricità ha ceduto il posto alla terapia sclerosante dove non è più una corrente a chiudere il capillare ma l'inoculazione di una sostanza definita sclerosante. Sono stati da allora utilizzati una notevole varietà di farmaci tutti aventi ancora una volta lo stesso scopo :

 

Condurre alla distruzione del capillare.

 

 

A differenza della terapia termica con la corrente, le sclerosanti agiscono provocando una infiammazione della parete dei capillari nel punto di inoculazione provocando la chiusura totale del lume vasale.

Il capillare una volta chiuso viene fagocitato da particolari cellule " spazzine " presenti nel nostro organismo con scomparsa  ( molto momentanea ) dell'inestetismo.

 

Ad affiancare la terapia farmacologica sclerosante sono accorsi in aiuto negli ultimi 15 anni le apparecchiature laser che non hanno modificato lo scopo della loro azione :

 

 Ancora condurre alla distruzione del capillare.

 

  

Le alte temperature convogliate all'interno del capillare dalla luce laser sono in grado di formare dei coaguli  ( immaginate dei tappi ) che ostruendo internamente il capillare ne provoca anche in questo caso la sua chiusura ( sempre molto momentanea ) e la sua scomparsa per fagocitosi in circa 10 giorni.

 

Senza dilungarci sugli effetti collaterali che queste tre terapie comportano quali macchie cutanee spesso permanenti, formazioni di piccole ma permanenti cicatrici, bruciature che impiegano mesi a guarire, possibilità di formazione di trombi, pesantezza e dolorabilità muscolare etc.etc., bisogna anche ricordare che coloro che si sottopongono a questi trattamenti quasi sempre sono poi invitati ad indossare calze elastiche compressive sia d'inverno che d'estate nonchè di stare alla larga dalle esposizioni solari e dagli ambienti ad alta temperatura.

 

Tutto questo per una durata di risultati che quasi mai va oltre ai 12 mesi.

 

Infatti nel più breve tempo possibile, il nostro organismo dotato di qualità organizzativa eccezionale, si vede costretto per non giungere  alla necrosi delle cellule, al quale era deputato il sangue proveniente dai capillari distrutti, a riorganizzare la sua rete vascolare con l'apertura di nuove stradine ematiche capillariche di riserva ed a riposo fino a quel momento le quali  a loro volta diverranno ectasiche  e provocheranno le fisiologiche recidive.

 

Dal punto di vista estetico bisogna anche sottolineare che una cattiva circolazione del sangue capillarico comporta una non ottimale ossigenazione dell'epidermide che diventa asfittica e rilassata con aumento notevole della cellulite e ritenzione idrica.

 

  

 

 

LA TERAPIA CON L'OZONO MEDICALE

 

 

Esiste ed è anche fortemente richiesta una terapia basata su una esperienza di oltre 200.000 pazienti in venticinque anni di applicazione, non del tutto nota per scelta del medico che ne ha messo in pratica il protocollo il Dr. Giuseppe Mancuso  che è anche il medico responsabile del nostro centro :

 

L'OZONOTERAPIA ENDOCAPILLARICA

 

  

Basandosi su concetti di fisiologia umana e sulla concreta guarigione di tutti coloro che si sono sottoposti ai trattamenti in 25 anni di applicazione, l'ozonoterapia endocapillarica risulta condurre a risultati quasi sempre definitivi.

E' una terapia che rispetta il capillare e che ne comporta la sua guarigione / rivascolarizzazione non avendo come scopo  la sua distruzione bensì :

 

Il ripristino della  sua funzionalità.

 

 

Ma vediamo bene di cosa si tratta.

 

L'ozono è una molecola formata da tre atomi di ossigeno ed ha una struttura instabile cioè al suo rilascio in pochi minuti si ritrasforma in ossigeno liberandone un atomo reattivo e sviluppando  energia.

 

Allo stato fisico è un gas, come del resto l'ossigeno, ma con la differenza di essere un gas che a contatto con i liquidi non porta alla formazione di bolle e quindi non  provoca embolia.

 

Il capillare come abbiamo descritto nella precedente pagina, è provocato da un intasamento dei  globuli rossi all'interno del lume vascolare con una azione chiamata  di " impilamento ". Si formano in parole semplici delle colonne di globuli rossi in fila uno dietro l'altro, non più capaci di circolare a causa sia di un restringimento del diametro dei capillari sia delle alterazioni delle pressioni idrostatiche venose.

La cessione dell' ossigeno da parte dei globuli rossi comporta il colore rosso scuro tendente al blue  del sangue, colore che poi traspare attravero l'epidermide segnando le gambe con dei tratti ipercromatici lineari o a ragnatela. 

 

La pressione esercitata sullo stantuffo della siringa per iniettare l'ozono nel capillare provoca una spinta sui globuli rossi e lo sblocco del capillare.

Ne consegue una immediata  riossigenazione  del sangue in esso contenuto e la ripresa del flusso ematico sfociante nel sistema venoso. 

In presenza di una buona tonicità della parete venosa il flusso sanguigno viene subito ristabilito con scomparsa  sia delle problematiche estetiche sia della sintomatologia proveniente alla stasi ematica. 

La rivascolarizzazione  del  capillare precedentemente ostruito,  apportando nuovamente ossigeno a tutte le strutture distrettuali, evita le recidive presenti invece con le altre terapie.

 

L'ozono viene iniettato attraverso un sottilissimo ago in maniera indolore. La sua fuoriuscita dal capillare non provoca macchie cutanee o cicatrici o alri effetti collaterali essendo esso soltanto un derivato dell'ossigeno.

 

Con una buona manualità possono essere trattati i capillari di qualsiasi  grandezza sia localizzati sul corpo sia sul viso

 

 

Alla fine del trattamento non vi è alcun bendaggio e si ritorna a lavoro e alle comuni abitudini quotidiane.

 

Per una cura completa si necessita in base alla distenzione del problema  dagli 8 ai 15 trattamenti con cadenza settimanale per un tempo di terapia di circa 30 minuti

 

Non vengono prescritte calze elastiche essendo la terapia liberatoria e non costrittiva ed anche l'esposizione moderata ai raggi solari non viene preclusa essendo essa vasoldilatatoria e permettendo quindi un miglior flusso ematico. Questo naturalmente in mancanza di problematiche venose.

  

RICHIESTA CONSULENZA GRATUITA  

 

 I VIDEO DEL TRATTAMENTO

 

LE FOTO PRIMA E DOPO IL TRATTAMENTO